La sede del Parco Nazionale della Sila, a Lorica, è stata protagonista di una giornata molto intensa. Un primo incontro si è realizzato per discutere dell’Area MAB e della visita degli esperti dell’ IUCN per dar seguito al processo di candidatura a patrimonio UNESCO del Parco Nazionale della Sila, oltre che per affrontare la questione del rinnovo della Carta Europea del Turismo Sostenibile. E’ per questa occasione che si sono incontrati rappresentanti di Comuni del Parco, della Regione, operatori locali, pro-loco, personale del C.F.S. Ad introdurre i lavori il commissario straordinario dell’Ente Parco, Sonia Ferrari, che ha evidenziato la

necessità di avere un territorio che condivida obiettivi comuni non solo per l’avvio della seconda fase della Carta Europea del Turismo Sostenibile, certificazione già ottenuta nel 2011 da Europarc per lo sviluppo del turismo sostenibile del Parco, ma anche per l’imminente visita che farà l’IUCN nel territorio protetto silano. Diversi gli input pervenuti dai presenti, fra cui di sicuro interesse, fra le tante, le proposte di Gabriella Lo Feudo, responsabile del CRA-OLI, legate all’opportunità di valorizzare la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari, specialmente in un’area protetta come il Parco, creando delle certificazioni di qualità.

Si è parlato molto anche dell’importanza dell’educazione ambientale, che andrebbe estesa anche al concetto della stretta relazione che lega cibo e salute e l’assessore all’Ambiente della Regione Calabria, Antonella Rizzo, ha riconfermato l’ attenzione che rivolge al Parco Nazionale della Sila in quanto motore attivo per lo sviluppo del turismo sostenibile per la Calabria, sostenendo peraltro che “come istituzione si punta alla creazione di una rete per sviluppare tutti i territori”. Antonella Rizzo ha posto poi l'accento sull'intesa raggiunta dalla Regione Calabria con il Parco per la pulizia straordinaria delle aree protette silane in occasione dell’evento Let’s Clean Europe. Anche la Pro loco di Camigliatello Silano, rappresentata da William Lo Celso, ha ribadito la propria vicinanza al Parco per la promozione e per l’educazione ambientale, suggerendo un’ implementazione della tabellonistica che inviti a lasciare la Sila pulita. Una seconda riunione si è svolta, invece, in seno alla Riserva della Biosfera “Area MaB Sila”, tra i soci dell’Assemblea della Fondazione di Partecipazione e i partners del partenariato del MaB Sila. In particolare si è dato corso all’istituzione dei sei Tavoli Tecnici in cui si articola l’Osservatorio della Fondazione di Partecipazione ed alla contestuale nomina dei relativi coordinatori, che costituiscono, da Statuto, il Comitato Tecnico Scientifico. Coordinatore del Tavolo Tecnico denominato “Agricoltura e Zootecnia” è la dott.ssa Carmela Pecora, membro del C.d.A. eletto in rappresentanza del Gruppo Micologico e Naturalistico Silano; per il Tavolo “Turismo e Artigianto” il dott. Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza; per quello denominato “Formazione, Scuola, Educazione Ambientale e Legalità” il prof. Gino Mirocle Crisci, rettore dell’Unical; il dott. Michele Laudati, accademico corrispondente dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali, è coordinatore del Tavolo Tecnico “Silvicoltura, Forestazione, Pianificazione e Gestione Forestale”; il prof. Pietro Brandmayr, membro del C.d.A. eletto in rappresentanza del Consorzio RECAL, coordina il Tavolo denominato “Biodiversità e Rete Natura 2000” e, infine, per il Tavolo “Pianificazione e gestione territoriale, Logistica, Infrastruttura e Accessibilità” il coordinatore è l’arch. Salvatore Tozzo, membro del C.d.A. eletto in rappresentanza del Comune di Magisano. Sono, invece, in corso le selezioni per i componenti. L’assessore all’Ambiente della Regione è intervenuta durante la riunione per garantire il pieno appoggio della Regione alla Fondazione. E' grazie al lavoro svolto dall'Ente Parco in questi anni ed al coinvolgimento di oltre cento soggetti che nel giugno 2014 la Sila ha conseguito il riconoscimento MaB Unesco divenendo la decima Riserva della Biosfera in Italia ed entrando a far parte di una rete mondiale che ne conta oltre 600. Ora la "Riserva Area MaB Sila" si sta avviando realmente alla sua piena operatività.

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